SpongeBob ad Atlantide

Come ho già avuto modo di dirvi in passato, io e mio marito abbiamo accettato (nostro malgrado) le condizioni dittatoriali imposte dai nostri bimbi riguardo la gestione della tv. Che poi, a dire il vero, in casa mia la tv non si guarda tanto, ma quando è accesa non c’è verso di sintonizzarla su qualche programma che non sia un cartone animato. E la parte più difficile è trovare un programma che piaccia sia ad un bimbo di tre anni che ad una bimba di sei. Niente Winx, niente Paw Patrol, niente Scooby Doo, niente Bubble Guppies…insomma, hanno anche certe esigenze…

Solitamente uno dei cartoni animati che mette tutti d’accordo è SpongeBob. Con lui vado sul sicuro. E alcuni giorni fa, proprio durante la visione delle avventure di questa buffa spugna di mare, sento mia figlia che esclama:-Maaaammaaaaa!!!! Cooorriiiiii!!!!Ci sono i quadri famosiiii!!!

La puntata in questione si svolge nella mitica città di Atlantide nella quale SpongeBob e i suoi amici arrivano a bordo di uno speciale mezzo anfibio e dove ognuno di loro trova ciò che desidera di più: armi potentissime, denaro e pietre preziose, bolle di sapone (!!!), strumenti scientifici molto sofisticati e, opere d’arte di valore incommensurabile che faranno la felicità di Squiddi, il polpo.

Ecco che Squiddi entra letteralmente in un dipinto di De Chirico, il surrealista italiano più noto e apprezzato. Notare l’ombra alle sue spalle il cui profilo è identico a quello del polpo…

 

Si passa quindi allo statunitense Wood e alle espressioni contrite dei personaggi del suo dipinto e poi all’immancabile Dalì, con un quadro che abbiamo già visto numerose volte e che probabilmente piace molto ai bimbi.

 

Ed ecco uno degli affreschi più famosi al mondo, direttamente dalla Cappella Sistina, Michelangelo con “La creazione di Adamo”.

 

Dopo un classico come quello appena visto, niente di meglio di due artisti come Duchamp e Malevich, dadaista il primo, autore di opere molto discusse (come la “Fontana”, qui sotto) e, il secondo, pioniere delle avanguardie russe come il Suprematismo.

 

E chiudiamo in bellezza con un altro pittore molto gettonato, le cui opere ricorrono spesso anche nei cartoni animati: Van Gogh.

 

Ora, a parte le faccette inquietanti del polpo Squiddi che spuntano in continuazione, devo dire che la presenza delle opere d’arte nei programmi per i bambini è sempre più frequente. Anche mia figlia lo ha notato. Ha addirittura ipotizzato che il creatore di Sponge Bob abbia inserito i vari pezzi d’arte nel cartone per permettermi di scrivere questo post. Vi avevo già parlato dell’egocentrismo della mia bimba?

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