Quattro stagioni

Parlando con mia figlia dell’alternanza delle quattro stagioni, mi è venuta voglia di cercarne alcune rappresentazioni da mostrarle. A parte le opere dell’Arcimboldo, di cui ho già parlato qui, ho trovato degli elegantissimi dipinti di art nouveau che conoscevo, ma di cui ignoravo totalmente l’artista.

Alfons Mucha - Primavera
Alfons Mucha – Primavera
Alfons Mucha - Estate
Alfons Mucha – Estate
Alfons Mucha - Autunno
Alfons Mucha – Autunno
Alfons Mucha - Inverno
Alfons Mucha – Inverno

 

Mia figlia le ha adorate. Sono opere di Alfons Mucha, pittore e scultore di origine ceca, uno tra i maggiori esponenti dell’art nouveau. La sua produzione è copiosa, va dagli affreschi, ai pannelli decorativi, dalle copertine delle riviste ai cartelloni pubblicitari, dai calendari alle illustrazioni librarie. La delicatezza delle figure femminili e dei decori floreali è tipica dello stile di Mucha e di tutta l’art nouveau.

Circa cento anni più tardi, dalla parte opposta del globo, il giapponese Toshi Yoshida fornisce un’altra interpretazione delle quattro stagioni, focalizzandosi maggiormente sull’aspetto naturalistico: non solo il cambiamento della vegetazione, ma anche della fauna. Yoshida proviene da una famosa famiglia di artisti, operante già dal secolo precedente al suo. Il suo stile è immediatamente riconoscibile, essenziale ma raffinato.

 

Contemporaneo a Yoshida, ma nuovamente europeo, è Peter Max, artista poco conosciuto appartenente alla pop art. Il suo uso del colore è sorprendente, addirittura psichedelico! Ecco la sua interpretazione delle quattro stagioni che sfumano, letteralmente, l’una nell’altra.

Peter Max – Inverno, Primavera, Estate, Autunno

 

Provate a fare indovinare le diverse stagioni di quest’ultima opera ai vostri bimbi: nonostante le differenze siano solo cromatiche e i riferimenti alla vegetazione o agli eventi atmosferici siano solo appena accennati, sono certa che riconosceranno le varie stagioni senza incertezze.

 

 

Precedente Dora, Dora, Dora l'esploratrice! Successivo Zecchin, questo sconosciuto...

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.