Oggi si fa blogstorming!

Io non sono un’ insegnante. Il mio titolo di studio non riguarda l’educazione dei bambini, niente del genere. Quel che so e in cui credo è frutto della mia esperienza come scolara, studentessa, universitaria e, infine, come mamma. Niente di più. Ora, volendo esprimere il mio personalissimo giudizio riguardo l’apprendimento dei bimbi, posso rifarmi a quello che ho a mia volta imparato da mia figlia negli ultimi mesi, da quando lei ha iniziato la prima elementare e io ho iniziato a “contagiarla” con il mio amore per l’arte.

I paragoni del genere: “quando andavo a scuola io…” sono inevitabili. Nonostante siano passati solo 1520…vabbeh…30 anni e un po’, percepisco grosse differenze, legate al cambio generazionale degli insegnanti, alle richieste fatte ai bambini e alle aspettative dei genitori. Immense.

Penso che la scuola possa soddisfare solo una parte (fondamentale, si intende…) dell’arricchimento culturale dei bambini. Credo che la famiglia sia importantissima per far crescere intellettualmente i bimbi. Ognuno di noi ha qualche cosa da insegnare e non parlo solo di nozioni apprese al liceo o all’università. Mia nonna, con suo grande rammarico, interruppe i suoi studi in quarta elementare, eppure le sue “lezioni” di bella calligrafia, che mi impartiva quando facevo i compiti di scuola a casa sua, le ricorderò per sempre. E ancora adesso il mio corsivo segue fedelmente i suoi insegnamenti.

Io ho una passione che nasce sia dai miei studi che da una mia inclinazione personale. Le mie conoscenze di arte non sono certo approfondite quanto quelle di chi ha seguito specifici corsi universitari. Ma quello che so e che imparo ogni giorno lo racconto ai miei figli. Loro lo immagazzinano e lo interpretano come meglio credono, ma comunque si interessano a qualche cosa che richieda curiosità, fantasia e attenzione e che, a mio avviso, difficilmente potranno approfondire in modo adeguato da soli. E’ il mio modo di aprire i loro occhi sul mondo, alla diversità di espressione di ognuno di noi e al rispetto di tale diversità.

E ho scoperto che non ha importanza quanto un argomento possa essere complesso o poco adatto ad un bambino: esiste sempre il modo giusto per spiegarglielo.

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2 commenti su “Oggi si fa blogstorming!

  1. Cristian il said:

    Quanto è vero Monica! la scuola fa “solo” una parte del lavoro, ma è a casa, in famiglia che continua o quantomeno dovrebbe continuare l’apprendimento. Io ne sono un esempio lampante: la passione per l’arte non mi deriva dalla scuola, ma dalla mia famiglia che mi portava sempre in giro per città d’arte e musei fin da piccolo. Sicuramente è anche una questione di carattere e indole, ma non credo che avrei maturato questo amore per l’arte senza quegli insegnamenti in giro per l’Italia (e non solo).
    A presto

    • arteperbimbicuriosi il said:

      Credo che uno dei problemi principali derivi dalla “voglia” di mettersi allo stesso livello dei bambini…se si fa quel passo diventa tutto più semplice e chiaro: i bambini non vedono l’ora di imparare cose nuove!

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