Ancora fiori: le calle

Come vi avevo già accennato parlando di girasoli e iris, amo particolarmente le rappresentazioni pittoriche dei fiori. Ultimamente mi è capitato di vedere in vendita al mercato dei meravigliosi mazzi di calle; li ho mostrati a mia figlia e ad entrambe sono subito venuti in mente i quadri del pittore messicano Diego Rivera che avevamo visto a Genova in occasione della mostra dedicata a lui e a Frida Kahlo.

Diego Rivera - Il festival dei fiori
Diego Rivera – Il festival dei fiori
Diego Rivera - La venditrice di fiori
Diego Rivera – La venditrice di fiori

Trovo che la bellezza di questi quadri stia proprio nell’abbondanza dei fiori, perfettamente ordinati in mazzi ricchissimi che occupano, da soli, gran parte della tela. E poi nei colori sgargianti ma armoniosi, che legano perfettamente l’uno con l’altro. Li trovo davvero splendidi, in accordo con la piccola critica d’arte che vive in casa con me…

Ecco, ora, due rappresentazioni di calle eseguite da Georgia O’Keeffe, pittrice statunitense appartenente al movimento artistico del precisionismo, movimento caratterizzato, come dice il nome stesso, dalle forme precise e ben definite dei soggetti. Indubbiamente molto belle, ma rispetto a quelle di Rivera le trovo un po’ “fredde”…

Georgia O'Keeffe
Georgia O’Keeffe
Georgia O'Keeffe
Georgia O’Keeffe

Ed infine ecco una composizione floreale di Tamara De Lempicka. In questo caso i lunghi gambi dei fiori sono quasi ingarbugliati, contorti, quasi in contrappposizione al significato stesso del fiore, la purezza. Eppure l’insieme risulta omogeneo, ordinato.

Tamara De Lempicka
Tamara De Lempicka

Ora mia figlia mi fa pressioni: “Quale sarà il prossimo fiore?” …non lo so…si accettano suggerimenti!

 

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